Cucina di Lakhsmi


Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare alla cena associativa del centro culturale Tartaloto. Uno splendido momento di condivisione e di conoscenza reciproca, con una particolarità fondamentale: la presentazione della cucina di Lakhsmi.
L'atmosfera conviviale è stata offerta dal superbo ristorante Pancapanna, che ha aperto le porte della sua cucina per favorire questa sperimentazione culinaria.
Ma dunque, cos'è la cucina di Lakhsmi?
"La Cucina di Lakhsmi nasce come gruppo di studio per sviluppare una Cultura del Cibo preparato con Amore e Sapienza.
La Cucina di Lakhsmi è gioiosa e sana; unisce tradizioni di tutto il mondo e teorie d'avanguardia; promuove la spiritualità, il rispetto dell'Uomo e della Natura attraverso la creatività in cucina.
Lakhsmi è simbolo di prosperità e abbondanza, di luce e saggezza, ma è anche la dea della bellezza, della fortuna e del destino."
Ecco come è descritta questa cucina sul blog ufficiale.
Che aggiungere? Davvero una filosofia culinaria che condivido pienamente.
Nutrirsi è semplice un gesto d'amore, consapevole.

Passiamo ora ai dettaglie della cena....
Per prima cosa il menù!

Antipasti
Insalata d'oriente con alghe, frutta e tamari
fagottini profumati accompagnati con riso ai chiodi di garofano e cialde di semi di lino


Primo Piatto
Ravioli di farina di castagne al ripieno di zucca conditi con crema di sedano rapa


Secondo Piatto
Prana di Proteine: “cuori” e “nuvolette” di fagioli, frutta secca e erbette conditi con tamari


Dolce
Poesia d'autunno


I piatti sono accompagnati da Infuso alla Malva e agrumi e Tè Bancha.

Una cena dai caratteri molto autunnali...
Partendo dalla frutta secca, le castagne, la zucca, i legumi...e arrivando al dolce...di cachi!
Tutto squisitamente accompagnato da profumati infusi.
Una cucina ben equilibrata, partendo dall'insalata dell'antipasto.
Una tripudio di sapori ben accostati. Particolarissimo il riso: nella cottura è stato accostato ad una cipolla conficcata di chiodi di garafano. Il risultato è un riso leggero e profumatissimo.
Per non parlare del Primo Piatto. Semplice estasi. :-)
Sarà che la zucca è la mia droga...ma davvero l'accostamento di pasta di farina di castagne e ripieno di zucca è sublime. La cremina di sedano rapa che lega il tutto poi...fenomenale!
Non c'è che dire..la serata di ieri è stata una piacevole scoperta di sapori e soprattutto di persone.

Magnifico Staff Culinario! :-)


Commenti

  1. Sono sulla digestione ma leggendo il menù mi è rivenuta fame! :-)
    Il dolce Poesia d'Autunno sarei proprio curiosa di sapere di cosa si tratta.
    Un sorriso :-)

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  2. :O
    uaaaaaaaaaaaaa, che strano menù!
    Cmq sembra tutto molto delicato nei sapori.
    Stranoma buono sicuramente^^
    Un baciotto e ps, come si pronuncia Lakhsmi: lacsmi?non lo avevo mai sentito.

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  3. @Simona: Dolce un po' strano..nella consistenza e nei sapori, soprattutto perchè non c'è cottura, ma essicazione...una base di frutta secca tritata ed essiccata ed un parte di cachi lavorati con una particolare alga...decisamente originale..
    @Cranberry: si, si pronuncia esattamente così...bhè anche io ne ignoravo l'esistenza fino all'altra sera...il mondo culinario è sempre una piacevole scoperta... ;-)

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  4. sicuramente una cucina diversa dalla nostra e proprio per questo da provare, al fine di ampliare le conoscenze.

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  5. dev'essere stata una bellissima esperienza..è vero il dolce poesia d'autunno ci ha fatto rodere dalla curiosità..bel menù molto evocativo

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  6. @valerio: credo sia importante tenere sempre aperti i propri orizzonti culinari...e poi sperimentare è divertente.. ^_^
    @Babette: si davvero un'esperienza particolare..
    eh eh poesia d'autunno....^_^

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  7. Che bel menù, mi piace provare nuovi sapori... il nome del dolce poi... dice tutto!!! Grazie della visita... a presto

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