Bellezze e Sapori d'Italia



Odore di terra.
Profumo d’infanzia.
Alla ricerca delle pepite d’oro nella terra scura.
Calda sensazione del sole d’agosto sulla pelle sudata, zappando delicatamente la terra, affinché le patate affiorino in superficie.
Con le mani afferrarle dalla terra, una ad una. Sentirne l'odore, profusa fragranza di antichi e naturali sapori.
Ammirarle e distenderle ad asciugare al tepore del sole.
La raccolta delle patate evoca in me i ricordi d’infanzia più cari, legati alla terra, alla vita contadina e alla campagna. Proprio la campagna è la protagonista della mia vita, il luogo in cui sono nata e da sempre vissuta. La pace e la bellezza della natura. I ritmi delle stagioni che scandiscono le coltivazioni e la vita contadina. Semplice armonia e simbiosi tra uomo e natura.
La geometria dei campi coltivati, i filari di alberi, i fossi e le rogge. Questa è la mia campagna, la mia pianura padana. Lo scorcio di paesaggio che meglio descrive il mio habitat. Nessuna zona turistica, nessuna chiesetta o angolo architettonico particolare. Solo un’infinita distesa pianeggiante di campi coltivati. Ed è da questi campi, da questa terra che sono stata nutrita fin dall’infanzia. I suoi frutti, la genuinità delle cose semplici e buone mi hanno fatto diventare grande in salute.
Le patate, tuberi magici, racchiudono il ricordo più bello della mia fanciullezza e dei sabati mattina passati a cucinare con la nonna. La soddisfazione di creare un piatto nutriente e gustoso con le proprie mani di bambina.



Gli ingredienti costituiscono il semplice ritratto della tipica tradizione contadina:

 300gr di farina
 1 kg di patate
 1 uovo
 un pizzico di sale.

Per prima cosa si preparano le patate.
Si sciacquano dalla terra e senza sbucciarle si mettono in una pentola con dell'acqua salata e si lasciano bollire.
Quando sono ancora calde, si sbucciano e schiacciandole si ripongono su un piano di lavoro ben infarinato.
Si aggiunge un pizzico di sale, la farina e si impasta il tutto fino ad avere un composto compatto ma soffice.
Si aggiunge un uovo e si continua ad impastare finché non si hanno più grumi nel composto.
A questo punto si divide l’impasto in tanti filoni dello spessore di circa tre centimetri e si iniziano a tagliare gli gnocchi. Si ripongono su una superficie infarinata e si lasciano riposare per circa quindici minuti.
Dopodiché, cuocerli in una pentola con acqua salata e scolarli quando salgono a galla.
Gli gnocchi possono essere conditi con il condimento che più piace.
In particolare, consiglio un buon sugo al pomodoro che esalta il loro sapore e li rende davvero molto appetitosi.


= Con questo post partecipo al contesto "Bellezze&Sapori d'Italia" =

Commenti

  1. Anche io faccio gli gnocchi di patate..ho imparato dalla mamma..da piccola la osservavo (e la osservo ancora) quando si metteva in cucina..io però li faccio senza uovo..
    Adoro le cose fatte in casa soprattutto se fanno parte del nostro vissuto..
    I tuoi sembrano buonissimi..

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  2. Che bel post Taty per non parlare degli gnocchi che ho sempre adorato fin da piccola...colori e sapori che mi riportano alle mie montagne, quelle che ti fanno ammirare la Pianura Padana dalle loro cime! Sai cosa piace a me metterci sopra? Bravissima ciao!

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  3. scusami...dicevo che a me piace metterci sopra un po' di noce moscata grattugiata...ciao

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  4. Eh si Silvia..gli gnocchi portano con sé sempre tanti ricordi.. :)
    Con la noce moscata?sai che non ci ho mai provato?Grazie dell'ottimo suggerimento Ornella.. :)
    buona giornata ad entrambe!!! :)

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  5. anche noi li facciamo spesso in casa gli gnocchi di patate!!=) ci ha insegnato la mia nonnina a farli.. percui ci sono anche mille ricordi di quando ero bambina!
    baci vale

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  6. Taty grazie per aver partecipato con questo "caldo " post al mio contest.
    Mi hai inviato profumi e sapori della tua terra
    Grazie

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  7. Ma grazie a te Elena di avermi dato questa opportunità!!!!!
    Buona giornata!!!

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  8. Poesia e cucina... complimenti!

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  9. Quello che hai scritto ci ha particolarmente toccati, viviamo a pochi passi dalla campagna, siamo circondati dai campi, quello che più desidereremmo sarebbe una casetta con della terra intorno, tutta nostra, anche piccola piccola. Sono cresciuta anche io in campagna, con filari di vigna, con campi di grano, di patate, con l'orto che ci offriva tutto quello che ci serviva e so quanto prezioso sia tutto questo. Ora Luca ed io abbiamo un appartamento fuori Bologna, in mezzo alle campagne, ma ogni volta che passiamo andiamo a perderci in mezzo al verde!
    I gnocchi sono la nostra passione, così ci hai messo anche una gran fame, una gran voglia di interrompere le cene a base di insalatone e di portare in tavola invece, un bel piatto fumante come il tuo!
    Un abbraccio
    Sabrina&Luca

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  10. Bhè...come resistere ad un bel piatto di gnocchi???
    E grazie mille per aver apprezzato e condiviso ciò che ho scritto nel post!!!
    Buon appetito!!!!

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