domenica 19 febbraio 2012

Curarsi Mangiando: la Scarola!




"Io non so come sono, so soltanto che vorrei non essere io ma un'altra persona e avere un'altra vita. Oppure non averla avuta, perché prima, cioé prima di nascere, non si sta male, non si sta e basta. Quando penso queste cose mi viene la gola stretta e voglia di piangere, però non piango perché non serve, mi metto invece seduta dietro la finestra che dà sulla via e guardo giù. Intanto il tempo passa."
L'ora di pietra, M. Oggero

Quanto è importante conoscere ciò che si mangia? Fondamentale!
Conoscere le caratteristiche e le virtù di ciò di cui ci nutriamo è alla base del vivere in salute! E' con questa idea che ho dato il mio contributo alla scrittura di questo speciale e-book: Scarola
Un piccolo prontuario per conoscere tutto di questo ortaggio, ma soprattutto per imparare a sfruttarne le proprietà con deliziose ricette!

Scarica lo speciale Scarola: http://www.blogdicucina.it/?page_id=2455
Curiosità:
proprietà depurative e drenanti. Già apprezzata nell'antichità, ad oggi è molto usata nelle diete ipocaloriche per la sua azione saziante e regolarizzante dell'intestino, dovuta al suo ricco contenuto in fibre. Ottimo è anche il contenuto in vitamine e minerali, importanti per il fisiologico funzionamento dell'organismo.

La scarola è tradizionalmente conosciuta per le sue

mercoledì 15 febbraio 2012

Con tutto l'amore del mondo





Siamo i compratori dell’io. Come una raccolta punti della Fidaty card, la carta di fidelizzazione del supermercato, arriveremo a un miliardo di punti e finalmente potremo ritirare il premio che ci spetta:
 noi stessi.
Quanto costa, diventare se stessi? Quanto è costato? Quanti libri, quanti dischi? Quante mostre e spettacoliteatrali e film? E quanto costerà, ai figli dei miei amici? Quanti abbonamenti alla rete, alla tivù via cavo e via satellite, quanti videogiochi e consolle e videoproiettori, quanti corsi di scrittura o di tango o di inglese, quanti viaggi a Praga o a New York o in Nepal, quanta palestra o piscina o yoga, quanti master o stage o monolocali fuori sede? Quanti soldi costa amare?


In questo giorno particolare..dedicato all'amore...mi piace lasciarvi con questo interrogativo...
Ma quanto costa amare?



La ricetta la trovate qui:
http://zucchettadelica.blogspot.com/2011/09/torta-angry-birds.html


giovedì 2 febbraio 2012

Tortino di Cavolfiore


Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina.
Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano.
Anche le cucine incredibilmente sporche mi piacciono da morire.
Mi piacciono col pavimento disseminato di pezzettini di verdura, così sporche che la suola delle pantofole diventa subito nera, e grandi, di una grandezza esagerata. Con un frigo enorme pieno di provviste che basterebbero tranquillamente per un intero inverno, un frigo imponente, al cui grande sportello metallico potermi appoggiare. E se per caso alzo gli occhi dal fornello schizzato di grasso o dai coltelli un po’ arrugginiti, fuori le stelle che splendono tristi.
Siamo rimaste solo io e la cucina. Mi sembra un po’ meglio che pensare che sono rimasta proprio sola.

"Kitchen", Banana Yoshimoto

La gente si ostina a snobbarlo.
Eppure ne sono stata conquistata al primo timido sguardo. La sua manificienza e l'eleganza. Verdura sublime, delicata ed estremamente versatile. Provatelo questo tortino :-)

Ingredienti:
- 200 gr di cavolfiore
- 5 uova
- 1 bicchiere di latte
- 3 cucchia di parmigiano reggiano grattuggiato
- sale e pepe
Scottare in acqua bollente le cimette di cavolfiore per 10 minuti. Scolare e mettre da parte. In una terrina sbattere le uova con il parmigiano e aggiungere il latte. Aggiustare di sale e pepe. Disporre il cavolfiore in una teglia e coprire con il composto di uovo-latte-parmigiano. Infornare a 200°C per circa 20 minuti!
Buono anche tiepido!!!

Curiosità:
Le azioni benefiche del cavolfiore sono innumerevoli, prima di tutte il rafforzamento delle difese immunitarie, vista l'abbondante presenza vitaminica. Recenti ricerche hanno confermato la sua azione positiva contro il colesterolo e l'insorgere del cancro, possono inoltre essere annoverati i suoi poteri antinfiammatori, antiossidanti, antibatterici e antiscorbuto.
Celebre la sua azione rimineralizzante e depurativa, non contiene glutine e può essere tranquillamente consumato anche dai diabetici. La clorofilla contenuta nel cavolo verde rinforza la produzione di emoglobina ed è dunque molto utile a chi soffre di anemia.




lunedì 9 gennaio 2012

Risotto al Melograno


"Le parole: scrigni che raccolgono una realtà isolata e la trasformano in un momento da antologia; maghi che mutano la faccia della realtà, la impreziosiscono al punto da renderla memorabile e le offrono un posto nella biblioteca dei ricordi. Ogni esistenza è tale grazie al rapporto osmotico fra parola ed evento, in cui la prima riveste il secondo con l'abito di gala."
"Estasi culinare", M. Barbery

Non c'è niente di più stimolante che chiacchierare a cena con gli amici....se poi tra gli amici c'è anche un eccellente artista della cucina...la cosa si fa più interessante!!!! E' così che nasce questa ricetta...completa estasi per il palato e affascinante gioco di colori per la vista...!


Ingredienti:
- 1 melograno
- 200 gr di riso carnaroli
- 1 cucchiaio d'olio evo
- mezza cipolla dorata
- 3 cucchiai di mascarpone
- 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato
- mezzo bicchiere di vino bianco
- sale rosso e pepe nero q.b
- brodo vegetale q.b.

Tagliare a metà il melograno: spremere il succo di una metà e sgranare nei chicchi l'altra metà. Preparare il brodo vegetale. In una pentola soffriggere nell'olio la cipolla affettata. Aggiungere il riso e tostare per pochi minuti. Bagnare con il vino e far evaporare tutto l'alcool. Aggiungere piano piano il brodo mescolando continuamente. Aggiungere sale e pepe e continuare la cottura per 20minuti, sempre mescolando. A cottura ultimata del riso, mantecare a fuoco spento con parmigiano e mascarpone. Adagiare il riso sul piatto di portata. Scottare in padella i chicchi di melograno per un minuto.Adagiarli sul risotto, bagnando con il succo di melograno preparato. Gustare.... :-)

Curiosità:
Fin dall'antichità questo particolare frutto è stato simbolo di abbondanza e longevità e già da allora le sue molteplici proprietà terapeutiche erano ben note; oggi la medicina ufficiale non ha fatto altro che confermare tali proprietà. Vediamo quali. La sua virtù più importante è quella che riguarda la presenza di sostanze ad alta attività antitumorale come l'acido ellagico, i flavonoidi ed altre sostanze con proprietà antiossidanti che nel loro insieme collaborano in modo attivo nella cura di vari tumori ( prostata, pelle, seno, polmoni).
Il melograno ha inoltre proprietà vermifughe, molto utili contro il famoso verme solitario (Tenia solium), un parassita molto fastidioso dell'uomo. Grazie alla presenza di tannino (acido ellagico) il succo del melograno ha anche proprietà astringenti ed è quindi utile in caso di diarrea.
Secondo recenti studi l'assunzione protratta nel tempo del suo succo sarebbe in grado di proteggere il cuore dalla formazione di placche aterosclerotiche, non solo, anche i disturbi causati dalla menopausa ( depressione e ossa fragili) sembra traggono buoni benefici dall'assunzione di succo di melograno.

martedì 3 gennaio 2012

Dattero Vestito


"La convinzione che la felicità è un sentimento che dura poco è sbagliatissimo.
La felicità non sono attimi, ma è una condizione eterna."
F. Volo


Se dovessi descrivere la felicità con un bocconcino di cibo..sceglierei questo.
Saporito e dolce, croccante e morbido, profumato e perfetta descrizione dell' antitesi nella vita.

Ingredienti:
- Datteri naturali qualità diamante
- Speck a fette

Privare i datteri del nocciolo ed avvolgerli con lo speck. Far diventere croccanti al forno a 180°C per 10 minuti. Servire tiepidi.

Curiosità:
Il dattero è un alimento molto indicato nei casi in cui vi è necessità di energia immediata come quando si fa sport, si è in fase di crescita, in gravidanza e quando si devono affrontare sforzi fisici e mentali in genere. Va bene anche nelle carenze di minerali e vitamine in quanto contiene una buona quantità di sali minerali come potassio, ferro, fosforo, magnesio, calcio e altri in quantità minore come lo zinco, il rame e il manganese; contiene una buona dosa anche di vitamina A e B(B1, B2, e B6), quindi va bene anche in caso di anemia.
Il dattero contrasta anche i radicali liberi e l'invecchiamento naturale delle cellule e quindi aiuta anche nella prevenzione dei tumori. Risulta molto utile comunque in tutti i casi di affaticamento e debilitazione fisica, combatte la decalcificazione ossea e le infiammazioni a carico dell'apparato respiratorio. Il dattero può essere consumato sia fresco che essicato, ed è usato dai popoli arabi da sempre, addirittura ne hanno quasi una venerazione per questo frutto.

lunedì 19 dicembre 2011

Romantica Malinconia Natalizia



"Il rimedio all'imprevedibilità della sorte, alla caotica incertezza del futuro
è la facoltà da fare e mantenere promesse."
"Le perfezioni provvisorie", G. Carofiglio

E' una tradizione e un po' anche una tacita promessa.
Incontrarsi ogni anno a cena la settimana prima di Natale. La nostra tradizione natalizia. 
Poco importa se poi di tradizionale poco c'è. Se la cena poi cena non è, ma sublime aperitivo.
Ma una cosa non manca mai: la nostra malinconia natalizia, l'atmosfera calda delle candele e delle ghirlande di pino. Il locale vestito a festa, un calice di buon vino bianco in mano e la compagnia dell'amicizia che ci lega.

Aringhe con cuore di pane croccante....in formato bocconcino!


Delizia di Gamberetti in salsa!

E con queste piccole prelibatezze...
Auguro a voi un Natale gioioso e ricco del calore delle persone che amate!

martedì 13 dicembre 2011

La notte più lunga che ci sia!


La trepidazione emozionata del svegliarsi la mattina del tredici dicembre....
La corsa forsennata in cucina.....per scoprire che si....anche quest'anno sono stata una bambina brava...
S. Lucia è arrivata!!!!!

 Poco importa se sono una bimba di 27 anni :P